FilmChips (10/7/2003) Alberto Cassani
Un film che non ha eguali in tutta la storia del cinema e che difficilmente verrà superato nella sua magnificenza, nel fervore e nella passione dei suoi conflitti, nella delicatezza e bellezza della sua storia d’amore. Niente è stato risparmiato per riuscire a fare di "Spartacus" il superbo film che è: non il tempo, non i soldi e non il talento. Perché in "Spartacus" si può ammirare il miglior cast mai riunito, dar vita al dramma più emozionante della storia. Kirk Douglas interpreta Spartaco, uno schiavo, un gladiatore, un guerriero insuperabile. Laurence Olivier interpreta Marco Licinio Crasso, il simbolo della maestà e della potenza di Roma. Jean Simmons è la schiava Varinia, il cui corpo è stato venduto e comprato ma il cui amore avvolge Spartaco con un fulgore che pochi uomini hanno conosciuto. Charles Laughton interpreta Gracco, la voce più importante del Senato romano. Peter Ustinov è Lerculo Bazziato, astuto e subdolo mercante di uomini. Con John Gavin nel ruolo dell’ambizioso ufficiale Giulio Cesare e Tony Curtis in quello di Antonino, che ama Spartaco come un fratello in questa intensa storia del gladiatore che si ribella alla schiavitù per sfidare la potenza della grande Roma imperiale.
Questo è quanto recita la voce fuori campo nel trailer cinematografico originale di "Spartacus", e questo è esattamente ciò che ritroverete guardando questo magnifico film scritto da Dalton Trumbo e diretto dal più grande regista della storia del cinema. Di gran lunga migliore di ogni altro peplum mai realizzato, difficilmente troverà mai eguali. |