La spada nella roccia
FilmChips (7/18/2003)
Alberto Cassani

11° lungometraggio prodotto da Walt Disney, fu l’ultimo da lui supervisionato personalmente. Per quanto intrigante e spesso divertente, il film - tratto dal libro di T. H. White "The One and Future King" - manca di profondità per riuscire a catturare gli spettatori adulti. Come nella tradizione Disney i personaggi sono ideati benissimo, ma la struttura drammatica è troppo frammentaria per essere davvero efficace: il film sembra una raccolta di cortometraggi proiettati in sequenza, con Artù e Merlino a fare da collante tra un corto e il seguente. Il fatto poi che la maggioranza delle gag sia di livello fisico, arrivando anche a sequenze che ricordano Vil E. Coyote, non aiuta i genitori a divertirsi con lo spettacolo che sta invece sollazzando i loro figli. La morale del film è evidente: il cervello, l’astuzia, val più della forza bruta. La cosa grave è che ci viene presentata quasi fosse una lezioncina scolastica. Le immancabili canzoni sono tante ma per lo meno piacevoli, ma su tutto il resto si staglia il duello tra Merlino e Madame Mim, scena che sembra un omaggio al contemporaneo "I maghi del terrore" di Roger Corman.