| "Benvenuti in Casa Gori", di Alessandro Benvenuti ha consentito a Massimo Ceccherini di essere considerato uno dei "nuovi" comici su cui puntare. La comicità di Ceccherini si avvale della sua capacità di assumere espressioni facciali bizzarre e buffe. La vis comica che lo contraddistingue è immediata e non ricercata. Il successo arriva grazie alla interpretazione ne "Il Ciclone", il film diretto da Leonardo Pieraccioni. Sebbene sia il ruolo del contadino che si esprime nella pittura naif a permettere a Ceccherini di farsi conoscere al grande pubblico, il comico toscano aveva già fatto notare le proprie capacità in "Cari fottutissimi amici" di Mario Monicelli in cui è accanto ad uno scatenato Villaggio. A teatro ha riscosso notevole successo con "Pinocchio". Nella pièce Ceccherini è Lucignolo, insieme a lui recita Alessandro Paci con cui collabora fin dai primi tempi della propria carriera. Nel 1999 esce "Lucignolo" il film che segna l’esordio di Ceccherini come regista. Nel 2000 Ceccherini dirige di nuovo un film: "Faccia di Picasso" in cui "rivisita" a modo suo alcune pellicole che appartengono alla storia del cinema. Tra le incursioni televisive si ricorda la controversa partecipazione al Festival Della Canzone Italiana nel febbraio del 2001. |